Fare il genitore, che lavori!


Eh sì, perché essere genitore non è soltanto un lavoro, ma tanti!

Il genitore è un ninja
Nel silenzio della notte si alza un grido: MAMMA! MAMMA! MAMMA! (più di un grido, almeno tre, perché nel frattempo ti devi svegliare fare mente locale e dire "arrivo"), corri (si fa per dire) a vedere che è successo e niente di che, il pupo si è soltanto svegliato ed è tutto buio. Ti appollai come una poiana al fianco del pargolo ma devi rimanere sveglia per non addormentarti lì con lui. Dopo uno/due minuti ti accorgi che stai per addormentarti e che la missione è compiuta, il pupo dorme di nuovo. Allora come una biscia sguisci dal lettino e inizi a camminare come un ninja nel buio della notte, per evitare rumori molesti che possano far ripartire l'allarme. Ti butti nel letto come un sacco di patate (sempre che il letto non cigoli) e puoi tentare di riaddormentarti…

Il genitore è Gordon Ramsey
Eh già, perché se non vi piace cucinare da ora in avanti diventerete dei cuochi provetti… Se ci tenete alla salute del pupo (un pò meno alla vostra salute psicologica) vi troverete a sperimentare improbabili ricette con ingredienti salutari, decorazioni su torte e minestre che non avevate mai sognato, perché per fargli mangiare le cose giuste dovrete escogitare delle "pozioni magiche"!

Il genitore è un pagliaccio
Quando siete stanchi e tornate dal lavoro, cosa c'è di meglio di improvvisarsi comico? (di cose più rilassanti ce ne sarebbero, ne potrei fare una lista lunga quanto questa pagina…) e invece no, perché il pargolo, dopo una giornata di palloso asilo ha bisogno di divertirsi! Perciò mettiamo da parte la stanchezza ed iniziamo a giocare insieme a lui… in fondo non è così male, per lo meno ti fa dimenticare il lavoro.

Il genitore è un veggente
Bisogna prevedere tutto e qualcosa sfugge sempre. Mi sforzo spesso di veder diventare una palla di vetro la testa di mio figlio, giusto per vedere cosa gli rifrulla continuamente lì dentro e cercare di prevenire qualche azione pericolosa, ma non c'è verso non ho lo sguardo di superman. Perciò mi limito ad analizzare di volta in volta l'ambiente che ci circonda, le potenziali pericolosità e le possibili fonti di divertimento, ma la mente di un bambino è di gran lunga più creativa di quella di un adulto.

Il genitore è un infermiere
E' possibile che il pargolo si ammali e molto probabilmente in concomitanza col padre. AIUTO! Sarei voluta essere in tutti gli altri posti tranne che lì! Inizia un lungo calvario di spostamenti tra farmacie, dottori, supermercati (mancano le arance, poi vorrei il semolino, il giorno dopo non ci sono più yogurt argh), gare di misurazione febbre a chi ce l'ha più alta, impasticcamenti vari (e bisogna prestare attenzione a non confondere le pasticche col paziente giusto), pranzi in bianco avanzati perché nessuno ha fame ed arriva la fogna-mamma che spazzola tutto.
Come se tutto ciò fosse poco arriva la notte, che dovrebbe portare riposo ed in realtà porta la febbre alta… oh che bellezza, finalmente non sono sola, ora devo andare da una stanza all'altra a misurare come sta la mia amica febbre e rinfrescarla con un panno umido che poi si scalda… e poi basta, finalmente ci sono i nonni!


Comunque, in fin dei conti, il curriculum del genitore è ricco di professioni diverse e variegate, ma quando arriva il momento dello stipendio… tutte le fatiche volano via in un attimo, un abbraccio, un bacio, un sorriso dal tuo pargolo, ti ricompensa meglio di qualsiasi altra cosa!

Perciò quando dovrete andare a lavorare, direte... Finalmente un pò di relax!

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